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Attaccante agile e potente, dispone di un buon dribbling e di un eccezionale controllo di palla
Campione del mondo nel 1999 con la nazionale brasiliana Under 17, ha impiegato otto minuti
per incantare i tifosi interisti:
all'esordio in maglia nerazzurra nel Trofeo Santiago Bernabeu, Adriano ha saputo stupire la
platea grazie ad alcuni numeri di altra scuola e ad una punizione folgorante che ha permesso
alla squadra di espugnare lo stadio del Real Madrid
Anche alla prima apparizione con il Flamengo gli sono bastate poche giocate per mettersi in mostra: in cinque minuti, con la squadra in svantaggio di un gol, segnò infatti una rete e servì tre assist per i compagni, ribaltando il punteggio
Connazionale di Ronaldo, con il Fenomeno ha in comune l'infanzia molto modesta, trascorsa a Rio de Janeiro.
Il suo idolo sportivo è però un altro fuoriclasse carioca: Zico
Viene considerato una delle migliori promesse del calcio sudamericano.
Ritorna in nerazzurro nel gennaio 2004, trascinando al squadra alla qualificazione per i preliminari di Champions League con gol determinanti e di fattura sopraffina: memorabile il primo dei due gol a Perugia.
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